Ritenzione idrica addominale, perchè? – di Francesco Pelizza

Il primo articolo di Francesco che ho letto è stato sul forum della federazione italiana Powerlifting, io di alimentazione capisco veramente poco, ma nonostante questo sono riuscito a cogliere lo spirito innovativo ed assolutamente intelligente con cui Francesco riusciva a cogliere e ad analizzare le problematiche di cui parlava, un qualcosa che ho sempre pensato andasse valorizzato, in particolare da quando poi ho conosciuto Francesco di persona al corso di Rawtraining e ho avuto il piacere di collaborare con lui per “Oltre il Fitness“.
Il suo articolo su Rawtraining ha avuto un grande successo e presto uscirà un suo articolo sul sito dell’Accademia Italiana della Forza, ma nel frattempo ho deciso di raccogliere i suoi articoli e di pubblicarli qui sul mio blog, perché ritengo assolutamente che quanto dice Francesco vada letto.
Il mio blog è un piccolo spazio, ma spero che riunire qua gli articoli di Francesco permetta a questi di ottenere un pò più di visibilità. Ora lascio la parola a Francesco:

Salve a tutti !!

Mi chiamo Pelizza Francesco e sono Laureato in Biotecnologie, studiando a fondo il metabolismo cellulare, e fondendo tali conoscenze con la mia passione per lo sport
ne sto ricavando buone competenze.

Quando ci si appresta a delineare una dieta, con un regime calorico/nutrizionistico il più corretto possibile per dimagrire in modo ottimale, quindi perdendo meno massa magra possibile e più massa grassa possibile, è molto facile incappare in periodici step dove i progressi non arrivano.

Il concetto di per se è sbagliato, se si sta eseguendo una dieta, per esempio ipocalorica e la si sta eseguendo per davvero in modo corretto e diligente, non vi è modo che i tessuti grassi non subiscano riduzioni di peso, salvo disfunzioni ormonali abbastanza rare.

E’ tutta via innegabile che ci sono periodi in cui il peso sulla bilancia NON SI MUOVE, o al massimo di un 100-200-300gr non di più, che il peso sulla bilancia non cambi, NON HA NESSUN SIGNIFICATO !!!

Non è vero che i progressi nel dimagrire arrivano solo al diminuire del peso corporeo, la diminuizione del peso corporeo è almeno al 50% una paranoia mentale.
Se una donna pesa 80kg è ovvio che per lo meno per ritenersi dimagrita e in forma debba scendere sotto i 70kg, ma una donna che pesa 66kg, dopo una buona dieta potrebbe pesare 64kg e avere un fisico che rispetto a prima di iniziare la dieta, E’ UN’ALTRO PIANETA !!

E questo sopratutto perchè il rimpiazzo della quantità, qualità e consistenza dei tessuti è una realtà di tutti i giorni, per dimagrire ed essere in forma può essere necessario eliminare 7kg di grasso, ma se rimpiazzati con 5 kg di muscoli, la bilancia conta una perdita di 2kg, MA IL PROGRESSO E’ FENOMENALE !!

Al pari di un regime alimentare che favorisce il dimagrimento, alla effettiva perdita di peso, l’organismo deve anche abituarsi a modificare gli equilibri idrici del proprio corpo in base all’aumento ponderale di tessuti adiposi e muscolari o al rimpiazzo di uno con l’altro tessuto, modificandosi uqindi l’omeostasi idrica del corpo.

Questo come si traduce nella pratica ?

Si traduce nella dimensione dove tutto ciò che produce ritenzione idrica non permette di perdere correttamente e il più linearmente possibile liquidi man mano che la composizione tissutale del corpo tra massa magra e grassa cambia.

Liberarsi da questa ritenzione è facile, quando cessa l’evento che ne causa la loro permanenza nell’organismo, e sopratutto addome per gli uomini e fianchi e gambe per le donne i liquidi che a questo punto diventano in eccesso vengono rapidamente eliminati.

E’ sufficiente spostare l’apporto di carboidrati verso fonti più “pulite”, non può esistere di mangiare paste e pasticcini o marmellate zuccherate e quant’altro, e per esempio togliendo per un paio di settimane la pasta e il pane in qualsiasi forma e usare solo derivati del riso aiuta moltissimo a liberarsi di liquidi in eccesso in stazionamento da chissà quanto tempo, e godere di una perdita di peso costituita da acqua in eccesso, fardello più inutile dei grasso.

Abusando con latticini freschi o per lunghi periodi con della creatina, e bevendo alcolici nel weekend amplifica questa ritenzione addominale che può diventare esorbitante affaticando i reni che non riescono ad eliminarla.

Solitamente questo fenomeno di ritenzione addominale è spesso confuso con ipotesi molto bizzarre e infondate, come il rigonfiamento delle cellule adipose con acqua, l’acqua difficilmente rigonfierà le cellule adipose, più semplicemente staziona nel sistema linfatico del nostro organism, con grande rilievo nell’addome dove vi è più capienza.
Perciò quando vi vedete bloccati sulla bilancia, provate a modificare la qualità dei carboidrati che usate, attenti agli alcolici e se la usate la creatina (io no supererèi le 5-6 settimane consecutive), perchè se riuscite a liberarvi di acqua che avete inutilmente addosso, quello è un vero progresso verso una forma fisicia invidiabile !!

Francesco Pelizza, laureato in Biotecnologie, appassionato di scienze dell’alimentazione ha sposato per passione un approfondimento culturale profondissimo in questo campo facendone una delle voci più interessanti ed innovative in materia. Powerlifters, campione Italiano in carica categoria 120 chilogrammi. Uno dei pochi atleti in Italia ad aver disteso più di 500 libbre nella panca piana. Fortemente motivato al costante miglioramento dei propri risultati agonistici, fiero atleta natural.
Ha scritto anche:
–> IL PESISTA PIU’ LEGGERO DEL MONDO
–> PROPRIETA’ CALORICO/ALIMENTARI: LE DENSITA’ DELLE CALORIE

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5 commenti

  1. molto interessante! volevo chiedere in che senso i derivati del riso sono una fonte i carboidrati piu ‘pulita’ della pasta? ho letto che pasta e riso sono molto simili per quanto riguarda l’indice glicemico, risposta insulinica, quantità di carboidrati e calorie per 100gr. la differenza a cosa è dovuta?

  2. per un miglior papporto sodio/potassio è ottimo il sale himalayano………

    non è lavorato (ovvero non ti vendono semplice cloruro di sodio…ma sale con tutti i minerali contenuti naturalmente…)

  3. Salve!
    Sono un ragazzo di 28 anni, abbastanza attivo nell’esercizio fisico, allenandomi tra palestra e cosa a piedi. Seguo un alimentazione abbastanza corretta e mi concedo uno sforo nel week end
    (un bicchiere di vino e pasto libero) nonostante ciò il mio cruccio rimane la definizione addominale (il classico cuscinetto che si forma sul addome). Che consiglio mi puoi dare?
    Grazie

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