Γνῶθι σεαυτόν – il movimento come fine

Uomo, conosci te stesso, e conoscerai l’universo e gli Dei“.  Questa scritta che un tempo era affisa sul tempio dell’Oracolo di Delfi, dovrebbe secondo me ora essere davanti ad ogni palestra.

conoscitestesso
Questo articolo non vuole essere una lunga dissertazione sulla fisiologia, ma solo un rapido spunto di riflessione, un’osservazione che vorrei fare.

Mi sembra di poter affermare con sicurezza che molti esercizi che facciamo in palestra sono decisamente innaturali. Non parlo di naturalezza nel senso che non servono nella vita di tutti i giorni (lungi da me fare un manifesto dell’allenamento funzionale), ma nel senso che sono movimenti che senza una forzatura di qualche genere non si potrebbero compiere.

Il primo esempio, ormai classico, ma che mi piace sempre citare, è quello delle trazioni alla sbarra. Provate, anche ora che siete davanti al pc, a mimare il movimento delle trazioni supine (palmo verso di voi), scommetto che se alzate entrambe le braccia avrete un’enorme difficoltà a tenere le mani nella posizione in cui sarebbero se ci fosse una sbarra, percepite una tensione a livello delle spalle, giusto? Se sollevaste la mano naturalmente, che posizione avrebbe? Prona, giusto? Se non prona, neutra tendente al prono. Tutte le tensioni che vi impediscono di stare in posizione naturale con le braccia sopra la testa supini devono quindi finire da qualche parte se voi venite obbligati in quella posizione da un attrezzo. Le tensioni in questione, esacerbate dal compiere un movimento sotto sforzo, finisco per forza di cose nelle articolazioni. Non è affatto infrequente infatti che le trazioni sfocino in fastidi alle spalle o ai gomiti.

Provate a imitare il movimento di un curl eseguito con bilanciere dritto, non è incredibilmente fastidioso imitare la parte bassa del movimento? Non dovete extraruotare forzatamente per avere i polsi nella posizione iniziale? Non a caso moltissimi hanno fastidi ai polsi facendo curl, fastidio che si risolve con un bilanciere ez, ben più pratico e fisiologico. Ancora più esasperata la posizione del french press. Riuscite a portare le mani in posizione prona al volto come in questo esercizio senza fatica? La posizione che compiono le braccia non a caso è la “prono-supinazione”, fatta per prendere cose dal basso (pronazione) e portarle alla bocca (supinazione).

Ora, non sto assolutamente dicendo che i movimenti a catena cinetica aperta siano migliori e più salutari di quelli di quelli a catena cinetica chiusa, anche perché la distinzione è un pò più complessa di quella della libertà concessa al segmento distale e perché moltissimi esercizi a catena cinetica chiusa non danno problemi, nonché perché molti esercizi con il bilanciere sono e rimangano naturali. Mi viene in mente la panca, che si può mimare tranquillamente anche a corpo libero. A tal proposito suggerisco di mimare il movimento della panca “tucked in”, che porta una forzatura ai polsi per essere mantenuti in posizione e non a caso la panca “tucked” è molto stressante per gomiti e polsi.

Ci sono poi moltissimi esercizi che seppur naturali, non rispettano comunque la fisiologia. Basti pensare alle tirate al mento, fattibili anche naturalmente senza il minimo problema, ma questo è già un qualcosa di più specifico e si deve andare a conoscere l’argomento nel dettaglio. La panca alla gola è fattibile se vogliamo imitarne il movimento, ma sappiamo benissimo quanto sia dannosa. Cosa c’è di più naturale di piegare la schiena? Piegare la schiena è la scelta migliore per il corpo a livello di risparmio energetico, ma sappiamo quanto non sia salutare farlo con un sovraccarico, perciò prendete quello che ho detto fin’ora come un semplice spunto di riflessione per cominciare a “scremare” le nostre routine di quelli esercizi che forzano le articolazioni in qualche modo. Un conto è infatti sovraccarico un movimento che il corpo fa naturalmente, un conto è partire già con delle tesioni che possono essere evitate. Il che non significa eliminare certi esercizi, bensì semplicemente andare incontro al nostro corpo.

Fare tazioni agli anelli, curl e french press con manubri, annullerà completamente ogni stress articolare portato dalle tensioni portate da tenere un movimento innaturale, con la possibilità di allenarsi senza problemi.

Per tutti gli altri esercizi, lo sappiamo benissimo, ci vuole un’analisi più specifica.

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6 commenti

  1. “Fare tazioni agli anelli, curl e french press con manubri, annullerà completamente ogni stress articolare portato dalle tensioni portate da tenere un movimento innaturale, con la possibilità di allenarsi senza problemi.”
    Quindi questi sarebbero gli esercizi più naturali?

  2. E’ mia esperienza personale come certi esercizi siano tassanti per le articolazioni. Purtroppo si fa un gran parlare degli esercizi e dei loro effetti sui muscoli, ma quasi mai si considerano le ripercussioni sulle articolazioni. Ciò è comune anche su fonti qualificate. Sarebbe utilissimo uscire fuori dal coro e descrivere bene gli esercizi con il loro impatto articolare. Un bell’esempio di ciò lo si trova nel numero di novembre/dicembre 2012 di Olympian’s, ad opera di Andrea Biasci, in merito alle trazioni, ma è un caso pressoché isolato.

  3. Le ultime volta che son andato in palestra,
    con le trazoni alla sbarra ho riscontrato problemi al gomito (sinistro): si bloccava e dopo sotto sforzo “perdeva forza” e faceva male se lo muovevo.
    ps.1: mi trovavo meglio con una “sbarra curva” non con la “classica dritta e piegata ai lati”.
    PS.2: Peggio ancora con un altro “macchinario” che faceva sempre fare le trazioni, ma si tirava su “maniglie ad U” applicate ad una leve imprerniate in un perno (ovvio) con una “certa inclinazione” (perni non orizzontali insomma…).

    In generale comunque mi trovo meglio, ad esempio a fare le spinte dal basso con i manubri piuttosto con le macchine: l’unica che si salva forse è la “pressa braccia” (non so se è un termine internazionale comunque è dove “fai i pettorali” stando seduto….)

    NB: sono 70×185 e tieni presente che da piu’ o meno “allenato” ho utilizzato….. sempre carichi infimi: se faccio la lat-ment con kg.50 son contento con 60 son al 7°cielo, con 70 non è mai successo ;P

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