FAQ: come ci si riscalda per il massimale?

Le serie di avvicinamento al massimale devono avere due funzioni: mantenere freschi, ma preparare allo sforzo che si andrà a compiere. Combinare le due cose può essere complicato, si deve evitare di scivolare nel lattacido, così come si deve evitare di arrivare troppo scarichi al carico che si vuole sollevare.

Un approccio che si può utilizzare è molto semplice e l’ho preso direttamente da un programma di Sheiko ed è l’approccio che uso sempre quando devo provare carichi sub-massimali o massimali.

Prima di cominciare consiglio qualche set a corpo libero (piegamenti sulle braccia o sulle gambe con bastone) ad alte ripetizioni. Il peso è basso e non stanca, ma permette di alzare la temperatura locale dei muscoli dell’alzata e di prepare il corpo agli sforzi.

10-30% x 10 x 1 – 2

40% x 5 x 1

50% 3Х1

60% 3Х1

70% 2Х2

80% 1Х2

90% 1Х1

TEST

I recuperi vanno secondo me tenuti ampi, almeno sull’onda dei 5′ nelle fasi finali, serie durante le quali inoltre occorre dare molta importanza all’esplosività, le ripetizioni dal 70% in su vanno spinte come se fossero massimali.

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7 thoughts on “FAQ: come ci si riscalda per il massimale?

  1. Articolo utilissimo! Spesso il riscaldamento per il massimale viene fatto “a sentimento” e questo non è un metro di misura oggettivo.
    Volevo solo fare una domanda: Le percentuali vanno calcolate sul vecchio massimale?

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