Il bodybuilding è morto

Questo è uno di quei pochi articoli che fanno innervosire parecchia gente, ma non perché sia offensivo, se a me dicessero che il powerlifting non interessa a nessuno, che è praticato da dopati o che fa schifo, personalmente me ne fregherei, ma è un articolo che da fastidio perché tocca un nervo scoperto. Ma non è forse il bello di avere un blog? Qui comando io, qui se dico quello che voglio non mi si può “minacciare” con il ban, qui si parla a ruota libera. La cosa ancora più bella è la possibilità di cancellare i commenti idioti. Sì, sono un dannato desposta, il tiranno del mio piccolo spazio sul web, c’è chi fa il tiranno su un forum pubblico, direi che è un pò più grave, ma ci arriveremo.

Il bodybuilding è morto, ma sarebbe più corretto dire che il bodybuilding si è suicidato, ha messo un bel cappio al soffitto e se l’è stretto al collo e poi s’è buttato.

Il bodybuilding è morto perché alle persone non interessa più avere il fisico da bodybuilder, una prova lampante di questo si può osservare dai video dell’ultimo Rimini Wellness, dove si può vedere di tutto, eccetto che una presenza valida di bodybuilders. Perché? Perché sul grande pubblico il bodybuilding non attecchisce più, perché le persone “normali”, quando vedono il fisico di un bodybuilder da gara non provano ammirazione, ma hanno espressioni al limite del disgusto. Perché dov’è l’armonia in un comodino di 150kg alto un metro e sessanta? Non è un’offesa, è un dato di fatto che si può riscontrare semplicemente chiedendo in giro!

Il bodybuilding è morto perché quando le persone guardano i bodybuilder che vanno in gara vedono un ammasso di sostanze anabolizzanti che si muove, vedono persone che farebbero rabbrividere gli alchimisti viste le sostanze che assumono.

Il bodybuilding è morto perché è diventato inumano, è passato da “cultura fisica” ad esasperazione delle capacità fisiche dell’atleta, perché quelli che si vedono salire sul palco del mr. Olympia hanno più ben poco di umano.

Il bodybuilding è morto perché è un mondo di dogmi, un mondo chiuso, che non accetta le critiche, che addita agli altri sport dicendo “ma anche loro si dopano”. Sì, è vero, il doping è ovunque, ma la presenza di qualche controllo, magari sporadico, magari uno all’anno, limita in modo incredibile la quantità di doping che può essere assunto.
Su alcuni forum di bodybuilding del web (quali non lo dico, ci si può arrivare, ma potrei riferirmi benissimo a qualsiasi), noti per la chiusura mentale e dove i moderatori e i membri dello staff si sentono liberi di minacciarti per messaggio privato o di offenderti dandoti del secco e non si può nemmeno nominare la parola doping perché si rischia l’infrazione (non si può perché il doping è illegale, ma non ha senso lo stesso senso di non poter parlare di omicidi perché uccidere è reato? Sì infatti, infatti non poter parlare di doping è una cazzata colossale e le persone stanno cominciando ad accorgersene, non si può parlare di doping perché si ha paura della realtà, cioè che il bodybuilding è morto!) l’ultimo articolo di Ado Gruzza sull’ipertrofia funzionale, uno degli articoli che ha suscitato il maggiore interesse negli ultimi anni, è stato accolto come probabilmente i mussulmani avevano accolto i crociati.

E il paragone ci sta tutto, perché altro non è stato proposto che un metodo, che può piacere o non piacere, ma che lì è stato accolto come uno scritto apologetico, definito come uno scritto “di “propaganda”, strafottente e soprattutto con un tono saccente da “so tutto io””, quando altro non era che un semplice riportare esperienze, una cosa che chiunque ha capito, eccetto che su quel forum. Il bue che da del cornuto all’asino, con la differenza che “l’asino” è stato visto solo su quel forum.

Il bodybuilding è morto perché non si riesce a concepire che esistano anche altri modi di ottenere ipertrofia. Molti non hanno colto, ma non si tratta di una fottutissima ipertrofia per salire su un palco, se vuoi salire su un palco devi scendere a compromessi, oppure non scendi a compromessi, ma ti ritrovi con quelli che lo fanno, si parla di ipertrofia per ragazzi natural che semplicemente vogliono avere un buon fisico, lo stesso dannatissimo concetto del fitness, allenarsi per avere un bel fisico.
Ho visto di persona un ragazzo, campione di ghirisport, che ha ben più di 40cm di braccio, ma solleva su e giù continuamente due fottute teiere di 32kg l’una. Dov’è il lattacido? Dov’è la monofrequenza? Gente… il bodybuilding è morto perché si crede l’unico in grado di fornire un buon fisico, è morto perché ci sono gli strafottenti che si definiscono veri uomini solo perché hanno una determinata circonferenza di braccia.

Il bodybuilding è morto perché la gente si è rotta di andare in palestra a immaginare che il bicipite riempa la stanza mentre fa curl concentrato con 10kg, il powerlifting ha avuto un grandissimo boom perché la gente ha capito come funziona il bodybuilding e vuole provare qualcosa di diverso, qualcosa che dia un qualcosa sia in termini pratici sia fisici.

Il bodybuilding è morto e ne una prova il fatto che pure sulle riviste del settore i fisici veramente da bodybuilder sono più pochi, muscle&fitness, Olympian’s, tutte riviste che contengono moltissimi atleti più “normali”, seppure anche il loro fisico ha molto poco di naturale, ma almeno meno estremizzato.

Il bodybuilding è morto perché la gente si vuole divertire, il bodybuilding non è fottutissimo stile di vita, il buddismo è uno stile di vita, mangiare pollo ai ferri con riso o non andare a mangiare la pizza con gli amici il sabato sera non è uno stile di vita, tutti gli altri atleti stanno a dieta, non mangiare la pizza perché “sono in definizione” è probabilmente una psicosi curabile con nemmeno una decina di sedute da uno psicanalista medio-bravo.

Il bodybuilding è morto perché si sta cominciando a capire che il “no pain no gain” mentre si fanno le alzate laterali con 4kg non ha senso, la gente vuole qualcosa di concreto, vuole sentire di lavorare, giusto o sbagliato che sia.

Il bodybuilding è morto perché tutta la sua chiusura mentale ed i suoi eccessi non piacciono più, per quello è nato il funzionale, perché è un allenamento (che vabbé, non condivido al 100%, ma di cui apprezzo le idee) che la gente crede serva durante le giornate di tutti i giorni, le persone vogliono stare in forma, avere il fisichetto e vivere tranquilli, non andare in palestra con la bandana a urlare “Light weight babyyyy”.

Il bodybuilding è morto perché molti ricercano veramente una prestazione, anche se nel loro piccolo. Per questo il rawtraining ha successo, perché ci si allena con i pesi, si arriva ad avere un buon fisico, ma si fa anche qualcosa di concreto oltre a fare la doppia bicipiti davanti ad uno specchio.

Il bodybuilding è morto perché è veramente pieno di gente malsana, quante discussioni tra panca alla bodybuilder e alla pl ho letto? Gente che si sente offesa come se gli avessi insultato la madre che ti attacca con insulti assurdi solo perché sostieni che addurre quelle fottute scapole serve a salvarti le spalle.

Il bodybuilding è morto. E’ stato chi lo pratica ad ucciderlo.

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58 commenti

  1. Mah ti dirò che non sono d’accordo al 100%… diciamo al 95% 😉
    Perchè il BB non è morto, diciamo che sta raggiungendo la sua dimensione ideale. Ovviamente parlo del BB quello serio, non quello che pensa di fare il 99% di chi va in palestra.
    All’inizio le palestre erano piene di sta gente che visti due video pensava di poter diventare così sfinendosi all’inverosimile contro ogni legge fisiologica.
    Ora la bolla si sta contraendo perchè, giustamente come dici tu la gente, quella intelligente, sta campendo che non è tutto oro quello che luccica e per avere quei fisici bisogna fare ben altro.
    La contrazione non è ancora finita e piano piano vedrai che rimarranno solo i BB “seri”. Natural o meno ma rimarranno in pochi. Anche perchè, sono sicuro che a loro non frega veramente niente del contorno.
    Chi uscirà dalla bolla sarà disorientato ma prima o poi capirà la strada da prendere. Ado, tu e tutto il vostro gruppo lo vedo molto come un faro…
    L’unica cosa che spero vivamente è che fra qualche anno le situazioni non si invertano e non sarete voi a bannare chi sul forum fipl o su quello dell’accademia proporrà qualcosa di diverso e innovativo 😉

  2. Ciao Ale,
    capisco benissimo il tuo sfogo. Nato proprio dal non voler accettare l’attuale concezionde del BB. Ad essere sincero credo che il Bodybuilding VERO non morirà mai, perchè chi lo pratica credendoci, andrà avanti nonostante tutto. Il BB dei tempi di John Grimek e di Steve Reeves, dove il corpo era sacro e ci si allenava per l’aspetto ma anche per la forza. Si voleva il fisico sano e robusto. Non li omoni pieni di olio e ormoni di adesso! Non condanno l’uso di farmaci, ma credo che il BB dagli anni ’90 in poi sia solo chimica da laboratorio. Quando Dorian Yates e Paul Dillet sono saliti sul palco nel 1993 con masse disumane. Quando Andrè Munzer si è asciugato tanto con i diuretici da sparire per sempre. Quando la gente si esaltava nel vedere fenomeni da bartaccone come Colemann e company…lì il BB agonistico PER ME è morto!
    Da ragazziono rimanevo a bocca aperta nel vedere Arnold, Zane, Nubret, Corney, Labrada, Ray e tutti quelli che si, usavano farmaci, ma con rischi minori e con un occhio alla salute. Quella è una scelta di vita, come lo scalatore o il pilota che va a 300km/h. Scelte di vita! Ma almeno posavano alla grande, simmetrie bellissime, forza e definizione non estremizzata come adesso.
    Quindi capisco il tuo sfogo e sono altrettanto schifato! Viva il corpo bello e sano, forte e armonioso!

  3. Leviatano non ti conosco di persona, ma seguo il tuo blog.
    Beh che dire, niente da aggiungere, articolo che condivido pienamento.
    Grandissimo!!!

  4. Il bodybuilding non è morto, non morirà mai così come il pl, Il funzionale è una moda e presto passerà come tutte le mode. Il discorso bodyweb invece lo condivido in pieno.

  5. bè…io invece penso che una volta adulto si é liberi di scegliere cosa fare aldilà dei pareri altrui.Il bodybuilding se vogliamo é uno stile di vita perchè il privarsi del cibo”non previsto” fa parte dei compromessi per ottenere quei risultati sperati,come in tutte le cose penso,no?nessuno ti regala niente senza sacrificio si ottiene altrettanto niente.In fine penso che nessuno obbliga nessuno a fare quello che fa,perciò saltare la pizza probabilmente non pesa perchè l’obbiettivo é più importante e poi la pizza se vogliamo ci stà ma decidiamo quando mangiarla.Solo una cosa condivido con te,il fatto dell’esasperazione nel prepararti e doparti senza una competizione.Ma per chiudere torno a dire ch’é ognuno é sempre libero di fare quel che vuole

    1. Ciao Marco, assolutamente ognuno è libero di fare ciò che vuole.

      Come ho detto ad un ragazzo: E’ risaputo che fumare faccia male, ma guarda quanta gente fuma…. perché in altri ambiti dovrebbe essere differente? Alla fine è come se avessi criticato chi fuma. E’ un giudizio personale, magari mi rendo conto di essere stato estremo, ma sempre un giudizio rimane.

      Non scherzo se ti dico che hai punto il colto dicendo “aldilà dei pareri altrui”. Se qualcuno si sentisse offeso da quanto ho detto, cosa che non era il mio intento, vuol dire che quello che tu affermi, cosa in cui credo, non vale per tutti, ma dovrebbe. Anche perché non ho scritto niente che non si legga altrove.

    1. Stai parlando con la persona sbagliata, non sono io, è solo uno al quale stai sulle scatole, io le cose, come vedi, te lo ho dette direttamente. (per quel poco che ho letto)
      I tuoi giudizi sui moderatori rimangono sempre tuoi, non sono certo io ne tu a dovere giudicare e pesare le persone, IMHO.

      Sergio.

      1. Ammetto che in effetti mi eri scaduto, ma in tal caso problem, rimangio tutto, anzi, lo tolgo direttamente. Lascio però il commento mongolo…

        Le persone le giudico quando si prendono la briga di minacciare ed offendere, io fino a ieri ho quetato benissimo, fino a quando uno dei tuoi non s’è preso la briga di minacciarmi, tutto il casino è scoppiato perché non me ne sono stato di farmi offendere in privato, ma ho reso pubblico come la persona in questione faccia tanto la figa dietro ad un messaggio privato, che non è più privato ormai, ma ben visibile da chiunque.

        anche le offese se non sbaglio sono “giudizi di merito”, perciò se un amministratore (e non moderatore), si prende la briga di dare ad un utente del “secco che chieccare” automaticamente se ne può andare a fanculo, perché avere un nick grigio non deve permetterti di offendere.

        Io modero 2 forum, se tenessi un comportamento simile, cioè offendessi o, peggio, minacciassi, sarei rimosso nel giro della giornata. Questo non succede ovunque…

      2. 1) Ti riconosco l’onestà intellettuale di avere riconosciuto il granchio, tanto di cappello. Ti stimo per questo.

        2) Non ho la più pallida idea di cosa stai parlando, giuro, se UNA persona ti ha offeso però mi sembra quantomeno poco equo chiamare in causa tutti i moderatori ed il forum stesso. Scrivimi e vediamo cosa è successo. Ci sono 20-30 moderatori con idee, modi di fare, culture, abitudini, età, ceppo sociale e tipologia di allenamento completamente diversi tra loro, spesso quando dobbiamo discutere le cose tra di noi si arriva a degli scontri/incontri. Su… fare di un erba tutto un fascio è uno degli errori più grossolani che si possono commettere.

  6. ciao marco, sono franco tolentino, pratico la cultura fisica da quando avevo 18 anni…concordo con te che l’evoluzione del B.B. ha sicuramente allontanato la gente dalle palestre, troppo palese è l’impossibilità di raggiungere certe dimensioni senza doping e spesso anche col dopong. E poi la maggior parte della gente non ambisce a diventare mostruosa…Ma proprio su questo fatto bisogna riflettere, x anni si sono create varie branche derivanti dalla cultura fisica vedasi il pump, lo step, l’aerobica in generale ed oggi il funzionale, che hanno creato lotte interne, diatribe e prese di posizione…assurde. Invece di combattere e discutere tra di noi, bisognerebbe fare tesoro di tutte le esperienze e nuove proposte x annoverarle nella cultura fisica che dovrebbe racchiudere e contenere tutte le forme di ginnastica, dalla più estrema alla più semplice, dalla più antica e tradizionale, alla più recente e innovativa. L’umiltà che non dovrebbe mai mancare in chi pratica cultura fisica e l’intelligenza ( che purtroppo spesso latita come fosse un optional ) dovrebbero avere insegnato che tutto è opinabile e tutto è giusto in questa disciplina…Ma la domanda più importante ve la siete posta, qual’è l’obiettivo della cultura fisica o body building se vogliamo essere esterofili? Non sicuramente le gare sul palco, che possono essere viste come uno stimolo in più o un’esperienza da vivere anche x superare timidezze e disinibirsi un pò mostrandosi in costume davanti a tanta gente…ma il vero scopo, o traguardo, o meglio ricerca continua, è quello di perfezionare il più possibile il corpo che si ha a disposizione, utilizzando tutte le tecniche possibili, cercando di diventare sempre più sani, forti, stabili e longevi….evitando di cadere nel doping che ha come peggior effetto collaterale…la dipendenza. Detto questo condivido e consiglio che una buona pizza, o un piatto di pasta con gli amici, non solo si può fare, ma si deve fare, non pregiudica nulla anche se siete a dieta, anzi, evita l’assuefazione, e ci si definisce ancora di più sgarrando saltuariamente…e poi, non si deve neanche diventare antipatici, bisogna cercare di vivere la vita con piacere, sorriso e divertimento, imponendosi delle regole ma con la flessibilità e l’equilibrio che ci vuole in tutto nella vita, solo così saremmo da esempio e contageremmo positivamente gli altri…non chiudendoci nel nostro mondo di restrizioni, sacrifici col muso lungo, ma con l’apertura, il sorriso e la disponibilità di chi sa che sta facendo la cosa giusta con piacere e non per imposizione e che può consigliarla a tutti! Questo è il vero body building immortale…fate vedere le foto di Frank zane, o di Steve Revees, piacevano allora, picciono oggi e piaceranno sempre, veri esempi di ricerca della perfezione fisica, non per puro egocentrismo, ma come ricerca scientifica su se stessi…come dire, che meravigliosa storia è la vita…

  7. Una realtà che ha avuto i suoi momenti di gloria, nel passato.

    Oggi la Cultura Fisica, in senso lato, ha acquisito canoni diversi…non si estremizza più perchè l’eccesso non fa parte di questo momento storico.

    Io vengo da quel mondo…ho assaporato le sensazioni…ho respirato il crudo odore degli attrezzi…mi sono allenato in magazzini dal nome altisonante – “Tana delle Tigri” ma il proverbio che suggerisce di diffidare dagli eccessi (…perchè storpiano) è una verità di vita.

    Non condanno nessuno, non addito chi si è dopato davanti a me (sulle piste di atletica non ho visto meno schifezze, ndr) ma io preferisco la salute del proprio corpo…la giusta dose di fatica, stress fisico, armonia e benessere mentale.

    Grazie Arnold…ma i tempi cambiano e la razionalità si affina!

  8. Bé io sono ancora uno di quelli a cui con la BANDANA PIACE URALRE “Light weight babyyyy”.
    nessuno muore se non dopo se stesso.avete capito la mia frase.prima muori tu e dopo quello a cui tieni.il mondo è bello perchè vario a me piace sentirmi inebriato di dopamina e con ciò non mi accontento di un fisichetto io voglio diventare un bodybuilder professionista e per fare ciò userò senzaltro steroidi.e con ciò vorrete dirmi che sono da meno di voi.non semplicemte che per raggiungere il mio fine investirò tutto me stesso.”anche i campioni nella follia hanno una loro ragione”(cit.MASTER sermone2 revisionata da un giovane ”campione”)
    nell’articolo è esplicitamente detto ce il bodybuilding non interessa piu a nessuno sbagliato a me interessa e fin quando ci sarà anche una sola persona a cui interessa non morirà mai…… t e m o .sono daccordo sol fatto che sia un mondo chiuso ma non lo è solo questo sport … e per chiuso intendo che molti pensano a se stessi ammiro gente come MASTER WALLACE che invece fa del suo bottino di guerra una utile esperienza da condividere con altri specie a chi si affaccia per la prima volta a questo sport! ….io mi dopo!è chiaro che non vengo a dire a te che mi dopo a che se è palese.INVECE NO! tu ti dopi ?allra dammi qualche consiglio per mettermi in guardia a kosa vado inkontro i pro e i contro.questo solo rikonosco nell articolo.
    Il bodybuilding è morto perché si sta cominciando a capire che il “no pain no gain” mentre si fanno le alzate laterali con 4kg non ha senso, la gente vuole qualcosa di concreto, vuole sentire di lavorare, giusto o sbagliato che sia…..SBAGLIATO non è il carico a renderti bodybuilder ma LA MENTE….IL CORPO:UNA CONSEGUENZA…i CARICHI:UNA CONSEGUENZA. è chairo che sulle riviste i bodybuilder i campioni sollevano quintali sia perchè c’è la fanno realmete ma anche per fare IMMAGINE tutti gli sport e non hanno la loro immagine! IMMAGINE:la realtà è altro.
    CONCLUDO dicendo che colui che ha scritto l’articolo è frustrato psicologicamente ..non idonea l bodybuilding ne quello natural ne quello dopato,è scoraggiato non so da cosa ci sono tanti sport probabilmete quello che potrebbe fare lui:DARSI ALL ‘ IPPICA!

      1. leggi la mia risposta soprastante con attenzione…se non trovi scopi nel sollevare pesi, ma anche nel tirare, flettere ecc ecc…con gli obiettivi che ho descritto…allora forse dovresti azzerare tutto e ripartire da zero con tutt’altra filosofia e approccio. Franco Tolentino

      2. ciao leviatano, mi trovo d accordo su quello che hai scritto, tranne però su una cosa. Io faccio palestra amatoriale per mettere su un po di massa, e ci sto riuscendo con una dieta corretta, 100g di proteine al giorno, solo alimentazione, ho preso 5 kg in 3 mesi, da 60 a 65, preciso che sono alto 1 72, e mi alleno con poco peso , ma con molte ripetizioni e serie, biset, triset, macroserie e vari metodi per intensificare le fibre rosse

    1. secondo me già per il fatto ch rendi steroidi, sbagli !!!! ma è una mia opinione visto che anche io faccio ormai da 4 anni bodybuilding… si anche io vorrei diventare come un Dennis Wolf o un Columbu… ma io, prima di tutto metto la salute al primo posto !!!!!!!!!!!! ma prenditi una buona dieta e un pacco di aminoacidi ramificati magari anche delle proteine.. e prenditeli nella maniera più adatta… non esagerare che ti sfondi con quella roba

  9. Ciao Leviatano, ti scrivo da appassionato lettore del tuo Blog. Essendo del ’90 ho sempre pensato, per l’anno prossimo (è da metà 2011 che mi interesso “seriamente” di pesi) ne voglio sapere almeno quanto lui 🙂
    E’ da assiduo frequentatore che ti dico: “Non scadere a certi livelli”; essere apodittici paga solo nel breve periodo, dire che il BB(che ho praticato per qualche anno per poi dirigermi verso altri lidi) è morto è un’affermazione priva di senso, indimostrabile, proprio come “A napoli tutti rubano, al Nord tutti sono freddi”, sono giudizi che ti fanno passare per figo, ma per quanto? Per poco a mio avviso.

    Il grande pubblico (delle palestre in senso ampio) che si guarda intorno incuriosito e un pò disorientato, serve gente che abbia il polso della situazione e l’umiltà nel condividere ciò che sa, toni apocalittici e settari non fanno altro che creare “soldati senza testa” che baccagliano alla cieca (non che li creino per forza, ma il rischio non c’è). Se come si dice il Fitness (in senso ampio) è molto indietro in Italia, non saranno le “trincee” a farlo progredire.

    Da un tuo “fan”. Buona giornata.

  10. Perchè è morto il BB? perchè c’è la “crisi”!, Decathlon e un po’ di buon senso: c’è il fai da te, anche se, in alcuni casi, meno costante

  11. Giuseppe 89!?!?!?!?!?!?!
    mi dispiace veramente tanto ma… Madre natura di ha dotato di un’ ignoranza inimagginabile!!!
    spero che tu muoia scoppiando!

  12. caro Giuseppe89, forse non ti sei reso conto di quello che hai scritto e se cosi’ non fosse ti consiglio vivamente di fare un passo indietro e rivedere i tuoi ideali. Ti sei innamorato di un mondo vuoto, finto e dannatamente pericoloso. Per raggiungere certi risultati devi imbottirti di chimica, di sostanze micidiali che prima o poi ti presenteranno il conto e ahimè sarà molto salato. Ma che allenamento vuoi fare????? senza doparti non riusciresti neppure ad alzare metà di quello che fai adesso e ti sentiresti una m….. Lascia perdere finchè sei ancora in tempo, almeno lo spero, e se proprio non sai cosa voler fare ti consiglio proprio l’ippica, meno dannosa e piu’ salutare.

  13. Pingback: (Ex) Zona San Siro
  14. Ciao Leviatano, forse ci siamo già “incrociati” da qualche parte?
    Comunque ho letto l’articolo e sono d’accordo. Comprendo anche lo “sfogo”.
    Però mi sono chiesto: cosa intendiamo per “bodybuilding”?
    La pratica del sollevare pesi al fine di migliorare il proprio corpo?
    O il “sistema” che c’è dietro?
    Il primo esiste sin da quando sono stati inventati i bilancieri, se non da prima.. è praticato un infinito numero di persone che ha speso e spende tutt’ora lacrime, sudore e sacrifici per raggiungere i propri obiettivi.. Questo non morirà mai.
    Il secondo, come ben sai, è composto da tutta una serie di persone che trae ampi benefici dagli affari milionari di aziende, riviste, spettacoli e show, che degni del migliori circo esibiscono le più grandi stronzate (menomale che non siamo su un forum, altrimenti verremmo bannati assieme xD) di tipologie di allenamento sostenute da “campioni” e proposte ad un pubblico ignaro, innocente, ed anche stupido, che non può sapere cosa è giusto e cosa è sbagliato in questa massa di disinformazione, se prima non prova sulla sua pelle con prove ed errori.
    Questo bodybuilding qua, se di bodybuilding si tratta (ma non lo è), non so se morirà mai ma certamente lo auguro e lo desidero con tutte le mie forze.

    Io comunque credo sia giunto il momento di fare informazione, di dire alla gente cosa contraddistingue la menzogna proposta là fuori e di dare gli strumenti a tutti per poter reagire.

    Cosa che non mi aspetto che accada, sono sincero. E sai perché?
    Non sono d’accordo sul fatto che adesso la gente voglia sentire di lavorare.
    I tempi cambiano, ma le persone sono sempre le stesse.
    Le persone stanno bene nella propria ignoranza, “l’ignoranza è un bene!” (cit.)
    Questa è la maggior parte della gente.

    Tu sei diverso, lo so, ma non sei la maggior parte della gente.
    Ado Gruzza non è la maggior parte della gente.

    Questo è un dato di fatto che bisogna accettare, la dura verità.
    Saluti.

  15. Scusa ma che LOL: “Il bodybuilding è morto perché la gente si è rotta di andare in palestra a immaginare che il bicipite riempa la stanza mentre fa curl concentrato con 10kg.”

  16. Non è che il bodybuilding è morto perché a furia di imbottirsi di schifezze anabolizzanti sono morti quelli che le assumevano? 🙂
    A parte la facile ironia…condivido quello che hai scritto. Lo riposrterei anche in altri blog di altri sport, sostituendo, ove necessario, i termini tecnici perché purtroppo molte discipline condividono questo destino.

    Ciao e grazie per avermi ospitato, con un messaggio, nel tuo spazio.

  17. Cavolo…leggere alle 2:30 del mattino che il body building è morto, proprio quando sto per aprire una palestra, diciamo che nn mi è di grande incoraggiamento!!!! Comunque, a parte tutto, sono d’accordo con gran parte delle cose che hai scritto. Il body building è morto: ma lo era già da un pezzo, direi dalla fine degli anni novanta, da quando cioè questo sport ha smesso di trasmettere emozioni forti alla gente, da quando è diventato anche troppo “commerciale”. Poi ci sono anche altri fattori. Diciamo che il tempo passa e le mode cambiano: prima tutti volevano i muscoli mentre adesso se fai una scheda di allenamento ad un cliente la prima cosa che ti dicono è:” mi raccomando, non voglio diventare muscoloso”. E sinceramente non me la sento neanche di dargli torto. Comunque bello il tuo blog, complimenti…continuerò a leggerti. A presto

    1. Ti ringrazio, hai centrato pienamente il punto, tutti dicono “non voglio diventare grosso”. Un tempo quando vedevi i film di Arnold, non a caso ho messo la sua foto nell’articolo, dicevi “Cavolo, che grosso!” e alcuni avrebbero voluto essere come lui. Oggi guardi un bodybuilder e… sì, dici “che grosso”, ma difficilmente suscita la stessa ammirazione dei fisici di un tempo, assolutamente più reali, sebbene comunque di un altro pianeta.

  18. Ciao, ho letto tutto l’articolo e un pò dei commenti (quindi scusate se ridondo concetti già espressi da qualcuno). Ho 40 anni e da quando ne avevo 15 mi alleno con i pesi. Nell’86, quando iniziai, il body building stava avendo il boom grazie anche ai film di stallone e arnold. Le palestre si stavano diffondendo e così come la cultura della attività fisica. Allora in un centro “fitness” (ma allora di centri fitness non ce ne erano) c’erano solo praticamente le macchine con i pesi e i bilanceri (poi sono venuti i corsi di aerobica, step ecc.). Chi si appassionava alla disciplina (che in italia si chiamava ancora cultura fisica) come unica fonte di apprendimento aveva praticamente le riviste dell’epoca o il “grosso” di turno della palestra di cui si cercavano di copiare metodi e stili di allenamento. Negli anni sono usciti libri e riviste che hanno pompato sempre più la cultura del culturista “grosso americano” (e relativi metodi di allenamento). Solo negli anni 90 qualcuno si è chiesto se questi metodi funzionassero per le persone “normali” e che fanno una vita normale (vedi Hardgainer e tutto ciò che ne è seguito). Nel frattempo nel 2002 (dopo molti anni continuativi di allenamento e dopo aver provato molte cose in questo ambito) ho deciso di staccare la spina. La spina è stata staccata per 8 anni e solo l’anno scorso ho deciso (spinto da mia moglie che voleva andare in palestra) di riprendere. Ho trovato questo mondo cambiato in un senso e non affatto cambiato in un altro. Ciò che non è cambiato, è che vedo in palestra persone che si allenano con metodi inadatti (cose che ho provato 20 anni fa) ed eccessivi per persone normali. Ciò che è invece cambiato è che oggi internet ha aperto un varco che permette a molti, sempre che lo vogliano, di condividere meglio informazioni utili (naturalmente anche su internet c’è tanta fuffa o metodi di una volta) e di veicolarle con più velocita, ricondividerle ancora ecc. Quindi le persone possono essere più preparate e possono attuare tecniche più efficaci. Ovviamente i cambiamenti non sono solo questi (condivido con chi ha detto che una volta i “grossi” erano modelli da seguire ed oggi non hanno più la leadership – aggiungo che anche in passato taluni campioni erano giudicati solo dei “bovini” o fenomeni da baraccone). Per concludere non so dirvi se il BB sia morto, certo è che si è contratto o ha raggiunto la giusta dimensione in un mondo in cui ha spazio il PL, il functional training ecc. (e perchè no anche il WL, che dovrebbe avere più spazio – è uno scandalo che italia se uno vuole fare WL non abbia vicino casa delle palestre che lo praticano con serietà – negli anni 60 in egitto, mio padre faceva boxe e sollevamento pesi – dove sono finite quelle palestre).

  19. i bodybuilder, il bodybuilding…ma che diavolo è? non è sport è solo una dismorfia corporea seguita da un disturbo alimentare…nello sport si deve essere in grado fare qualcosa…questi coi testicoli in atrofia e i braccioni non sono buoni nemmeno come boe al mare… ti condivido pienamente nell’allenamento funzionale almeno ti migliori. sai correre… il fisico serve a qualcosa…. non come il gommoncino con la maglietta degli integratori al quale rubano la borsetta alla fidanzata e non sa nemmeno come correre per prenderla (l’altro giorno in piazza navona) io ho inseguito il ladro e l’ho bloccato… uso i pesi, ma sn un fighter…me li faccio servire a qualcosa… ma per loro è importante il braccio da fr*** da 50 cm…. veri uomini un caz! non hanno nemmeno testosterone…stradimostrato che un’assunzione superiore a 1,7gr di pro per kg di peso aumenta del 35% l’eliminazione di testo con le urine…percio’ altro che veri uomini….manco duro gli viene…pace

  20. “Scoraggiato? No non sono scoraggiato, tanto meno frustrato… a me del bodybuilding non frega niente, preferisco sollevare pesi con uno scopo.” Leviatano, allora perché hai aperto il blog sul bodybuilding se del bodybuilding non te ne frega nulla? Oppure è solo un modo per sfogarti perché hai provato a diventare un bodybuilder ma non ci sei riuscito?!? Probabilmente perché davanti ad una pizza ha prevalso la tua debolezza! Ti ricordo che milioni di anni fa sulla terra non esistevano i supermercati ma si viveva di ciò che offriva la natura (carne, pesce, verdura). Noi siamo figli della seconda guerra mondiale e schiavi del benessere. Noi siamo ciò che mangiamo; e se tu ti scassi di merendine sei come un bombolone con dentro la crema. Se vai a fare gli esami del sangue scommetto che scoprirai che il tuo fegato sta chiedendo pietà! I principi del bodybuilding sono sani. Se voi oggi preferite avere problemi di fegato e problemi cardiovascolari che sono la conseguenza del modo in cui mangiate e sono la principale causa di morte, non avete voce in capitolo per criticare il culturista che assume anabolizzanti. Concentrate la vostra attenzione su altri campi dove girano miliardi e per questo nessuno li accusa. Lasciate stare il mondo del bodybuilding che non è altro che una nicchia. Criticate il bodybuilder perchè porta il suo corpo all’estremo ma sembra che ignoriate la vostra natura. Invece apprezzate l’uomo a forma di pera che è schiavo del consumismo e non ha rispetto del proprio corpo. Ricordate: un bodybuilder segue una dieta non per obbligo, non controvoglia ma per il proprio benessere, perchè ama se stesso e una persona capace di amarsi non si farà mai del male!

    1. Grazie per il commento Andrea, purtroppo però le mie analisi stanno benissimo e non ho nessun problema, come alcuni invece mi sembrano avere problemi mentali.

      Il mio blog non è sul bodybuilding, ma sull’allenamento in palestra, in particolar modo allenamento della forza. Grazie comunque per avermi dimostrato, ancora una volta, come in modo chiuso e malsano ci si creda superiori solo perché si mangia pollo e riso.

      Curiosità: perché il doping non è incluso nel farsi male? Le diete iperproteiche che in ragazzini di 19 anni che stanno sui 3g/bw e portano a calcoli non è farsi male? No eh, però siete forti, perché voi resistete alle tentazioni… come no 😉

  21. premetto che faccio bodybuilding… svolo questa disciplina da ormai 4 anni e solo quest’anno ho pensato di introdurre aminoacidi.. penso non sia sbagliato prendere aminoacidi e proteine , ma nella maniera giusta.. seguendo una dieta con le contropalle !!!! senza assumere una quantità impressionante di proteine !!! prima di tutto la salute chiaramente.. ma penso sia sbagliato prendere steroidi e merda varia!!!!!!!!!!!!!!! fanculo se non divento mr. olimpya.. arrivo fin dove posso con le mie forze.. alla fine gli aminoacidi presi un mese si e alcuni no, di certo non ti fa diventare una bestia, ma da una mano anche se leggerissima.. il BB cmq non è morto, e nn morirà mai.. l’unica cosa.. è che purtroppo la gente pur andando in palestra non riesce a capire la filosofia del bodybuilder… e và, per passatempo..INUTILE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! o altri che voglio solo doparsi.. ma vaffanculo loro e il doping !!!!

    1. Caro Leviatano,mi dispiace contraddirti ma il bodybuilding NON è MORTO.potrei essere d’accordo con te se facessero tutti come gregg valentino,che si inietta dell’olio sintetico per far apparire i muscoli dei bicipiti piu grossi del mondo..il bodybuilding,è una sfida verso se stesso,indipendentemente se uno volesse fare le gare oppure no,se praticato con serietà e non come fanno il 95 per cento dei frequentatori di palestra..detto questo,potrei ad esempio criticare la boxe(io ex pugile) e dire,ma chi je lo fà fare ad andarsi ad ammazzare per la gloria?sono passioni,e come tali,tu devi portargli rispetto..come si ha rispetto del nuoto,del calcio e cosi via..sai quanta gente con il bodybuilding è uscita dal tunnel(che ne sò,magari della depressione)?ognuno della propria vita fà quel che vuole,ma ognuno di noi deve rispettare le proprie passioni,perchè se ognuno critica ogni sport allora non ci sarà mai via d’uscita.e poi caro leviatano,lo sai che i pesi sono utilizzati come integrazione negli altri sport?secondo te rosolino,senza pesi sarebbe diventato quel che è diventato?guardiamo la realtà dei fatti per favore,e non critichiamo sempre il mondo del body-building che è composto anche da persone serie e non solo da cialtroni..

      1. Io ho tutt’altro che rispetto del calcio se proprio andiamo a vedere.

        Aggiungo solo una cosa: i pesi sono usati come integrazione per gli altri sport, mica il bodybuilding. Io non critico mica i pesi.

        Qui critico solamente la visione integralista che si ha del bodybuilding, tutto qui.

  22. Leviatano,tutti coloro che praticano uno sport a certi livelli hanno una visione integralista del proprio sport..voi criticate perchè quando vedete una persona fuori dalla media normale allora date subito addosso al bodybuilding..tutti gli sport sono belli,e ognuno della propria vita fà ciò che vuole!!

  23. Concordo sia sull’argomento del bb morto e soprattutto ti appoggio per il ban che hai ricevuto, dato quel poco che ho capito. Offese private.. hai fatto bene a pubblicarle, forse immagino anche chi sia. Continua così, ti seguo.

  24. il bodybuilding speriamo che muoia..e speriamo invece nella crescita totale e definitiva della cultura fisica..Perchè le differenze tra le due definizioni sono enormi…il primo è l esasperazione fisica e commerciale materialconsumistica yankee…la seconda , e lo afferma la definizione un processo di un evoluzione miglioramento , mantenimento , delle capacità psicofisiche di un essere umano . Questo bodybuilding ,sia agonista , per pochi , che quello puramente commerciale di massa propinatoci è sull orlo del fallimento . Non confondiamo l attività fisica in senso generale nelle palestre…CHE SONO IN NETTO AUMENTO per quanto riguarda le presenze … è il ramo bodybuilding che è sull orlo di un abisso , coadiuvato poi da pseudoesperti , anche e soprattutto improvvisati personal o gestori i quali applicano l ignoranza kinesiologica sui loro clienti . …

  25. …e comunque il bodybuilding , questo estremo , esisterà come una loggia o ” associazione ” elitaria di 50 dementi , che venderanno l anima e la propria madre per 3 cm sulle cosce o sulle spalle , elitaria di 60 beoti che Ingurgiteranno qualsiasi schifezza pur di apparire ( ??? ) sui palchi e palchetti o peggio su spiaggie ” mondane “… elitaria di 50 rincoglioniti che per mister condominio spenderanno 10,000 euro di preparazione ( magari però pagate l assicurazione dell auto , come qualcuno che conosco ) per salire e prendere la coppetta da 45 euro …elitaria di 50 lobotomizzati che ingurgitano 40 albumi , un kilo di pesce , 1200 gr di petto di pollo e affini , più un 300 cps di troiai vari alla settimana… elitaria di 100 fulminati CHE EFFETTIVAMENTE LA PIZZA E L APERITIVO , MA ANCHE LA SCOPATINA CON LA PROPRIA MOGLIERAGAZZAFIDANZATA NON se la dedicano perchè il tutto influisce negativamente sulla preparazionedefinizione…!!! Gonfioni inutili , i quali dopo 7 minuti di corsa sono in preda ad attacchi asmatici …testicoli come caramelle sperlari …E DULCIN IN FUNDO TROMBOSI , INFARTI ..ECC ECC …POSSO PARLARE CON CRITERIO.. dal 1985 frequento il mondo sportivo in toto , sia come agonista di arti marziali prima e come agonista di questa skifezza di bb dal 1993 al 2004 …SONO sempre stato un eterno secondo…MA HO SEMPRE CONIUGATO la mente ad un eccellente appariscenza fisica…il chè non mi ha mai portato supercoppette , ma GRANDE EFFICENZA ATLETICA , RICERCA DEL BENESSERE FISICO SENZA STRAVOLGERE LA SALUTE E GODENDOMI LE PRELIBATEZZE DELLA VITA , e ha 45 anni sono in perfetta forma psicofisica , ringraziando il santissimo in ottima salute , e non HO BISOGNO DELLE PILLOLETTE BLU COME ALCUNI AMERICANI 30ENNI PER avere 3 minuti di dignitosa erezione ….

  26. premessa, e’ insopportabile la mancanza di rispetto che molti adepti di altre discipline hanno per il Bb..esempio i fissati “marzialisti”(belli quelli) e i “corridori” fanatici..scusate novelli “van damme” o pseudo Bruce Lee..ma voi invece perche’ vi allenate ore a dare calci e pugni?? a che serve? anche voi avete la frustrazione del grosso “bidone” da pesi..e cioe’ essere “sicuri” per la strada?? e il novello Mennea? perche’ cazzo corre cosi tanto?? a che gli serve? va a caccia di antilopi nella savana?? quando per mantenersi in forma basterebbe solo qualche km a giorni alterni a settimana?? finita premessa che avrete notato e’ stata parecchio “provocatoria” sopratutto perche’ postata da uno che ha fatto tutte e tre gli sport, e fa’ ancora pesi(da trent’anni) senza fisse di gare, ma solo per la soddisfazione di allenarsi, so che i bbuilders americani sono stradopati, e allora? parliamo di professionisti che guadagnano centinaia di migliaia di dollari, e’ un altro mondo, da guardare con curiosita’ non e’ certo il nostro, ha ragione chi attacca duro chi per una coppetta da “45” euro si dopa..chi tira fuori sta roba nelle palestre amatoriali, e la propone a ragazzi che non sanno ancora allenarsi..e che paradossalmente non potrebbero neanche otimizzare quella roba, su questo bisogna arrabbiarsi, Coleman, Yates, Flex erano delle “formule 1″ come lo sono gli attuali body builders ai vertici. Tutti gli sport ai vertici presi dal punto di vista morale sono merda, dal punto di vista morale, in realta’ sono pura prestazione, portata all’estremo, dove un auto che va a 300 orari e’ portata da un uomo che scentemente(e con lauto guadagno) la fa arrivare alle piu’ alte prestazioni…punto,

  27. Sono pienamente d’accordo con te, bisogna ritornare alla vecchia scuola , anche perché non credo che nella cultura fisica ci sia qualcosa di nuovo, basta allenarsi con criterio e nutrirsi bene, guardiamo gli atleti degli anni 40 e 50, non prendevano certo creatina e cazzate varie, il segreto è allenarsi, ANCHE a casa puoi ottenere molto di più che in palestra, ti serve una POWERRACK E QUALCUNO CHE TI SPIEGHI COME FARE. Risparmierai un sacco di soldi

  28. aggiungo, che chi attacca duramente ed in toto una disciplina..ha qualche rancore nascosto..o peggio frustrazione, il Bb e’ fondamentalmente ferro e duro lavoro, e costante, io personalmente toglierei tutti gli specchi che ci stanno in palestra..la gara e’ la punta dell’iceberg , stanno sulle palle anche a me i fisichetti che con solo due muscoletti girano a braccia allargate tendendo il dorsale, pietosi, o anche i decenti, pero’ pieni di se..penso che anche i muscoli si dovrebbero portare con “nonchalance” rilassati, capisco che a molti adepti di altre discipline(che diciamolo dal fisco poco piu’ che tisico) e se con certe strutture vedi mma (pesi massimi) fatte da duro allenamento pesistico..certi atteggiamenti lascino perplessi, ed effettivamente tutto il settore para\amatoriale..che scimmiotta il professionistico fa sorridere..ma lo sottolineo per me come per molti il Bb e’ il nobile lavoro col ferro della palestra, chi vuol far una gara liberissimo di farla(molto spesso in campo amatoriale le fanno guarda caso i messi peggio..) ma non dileggiate l’allenamento della palestra fatto con passione, a basso e alto volume, pompaggio o ipertrofia.

  29. è una disciplina individuale.
    quindi nasconde una frustrazione alle spalle.
    nuotavo,andavo a correre,andavo in bici…
    in ognuna di queste ho cercati di dare il massimo.
    mi sono x così dire elevato in ognuna di queste discipline a livelli x molti incredibili.
    Ma ero e sono insoddisfatto di quello che sono nel mio INSIEME DI ESSERE UMANO.
    Ti chiedo quindi di tener conto di chi si getta a testa bassa in questa o quella cosa come di persone che cercano nello sport,nel lavoro ecc… il loro equilibrio.
    equilibrio che non troveranno mai.
    gente come me.

  30. Il body building non è morto, per rendersene conto basta guardare quante persone vanno a vedere il mr olympia ogni anno. E poi intelligentone il bodybuilding non implica per forza di assumere sostanze ad esempio ci stà chi si imbottisce di steroidi fino a 5 6 volte di più di chi va sul palco del mr olympia, ma non arriva comunque a quel livello. Il perchè di ciò e che quelli che vanno sul palco del mr olympia hanno una buonissima genetica l, metodi di allenamento e alimntazione eccellete, quindi non puoi parlare male del bodybuilding quando si sa bennissimo che gli steroidi fanno nen poco senza una buona base sotto. In più vi sono ancora moltissimi natural in corcolazione è questa è una bellissima cosa. A me personalmente mi disgustano le persone che prendono gli steroidi mi danno il ribrezzo. Ma sappi che vi sono molti mr universo e mr olympia che non ne fanno uso e lo sono diventati lo stesso, questo ci fa capire che il bodybuilding non è uno sport per solo dopati, ma vi sono anche molto giovani che daano anima e.corpo per questo sport e che molte volte superano quelli che fanno uso di steroidi. Quindi il bodybuilding non è morto ma è ancora vivo e a mio parere è lo sport più bello del mondo.

  31. Semplicemente dopo anni le persone vogliono un vero fisico, multi disciplinare; avere il fisichetto, i muscoli, la forza, ma poter andare a farsi una passeggiata o un giro in bici, senza doversi portare dietro kg e kg di muscoli gonfi e inutili, ormai un fisico goffo da BB non lo vuole più nessuno, perché poi non ci vai a fare climbing con la tua ragazza o un giro in montagna in mounten bike, tra l’altro se fai a botte le prendi pure, i tempi di Commando con Arnold sono finiti o dei culturisti picchiatori degli anni 80, altri tempi, perché gli esercizi da BB sono tutto il contrario di quelli da marzialisti o combattenti, ora c’è la moda (sbagliata) delle MMA e i ragazzi si accorgono che mettere tutti quei muscoli inutili e goffi, significa prendere un sacco di botte da uno che magari è alto 1,80 e pesa una 90ina di kg, no alto 1,80 e che pesa 100 kg, lento e goffo, tanto per stendere qualcuno non devi alzare chissà che pesi, ma devi essere agile e veloce.

  32. Posso condividere alcune cose dell’articolo. Ma il problema di fondo di questa disamina è considerare il Bodybuilding principalmente a livello professionistico che rappresenta solo una piccola parte dell’intero panormama. Ma la realtà NON è questa. Il bodybuilder può essere tale anche se si allena in cantina con una panca , un bilanciere e due manubri.Il Doping appunto cè in tutti gli sport sopratutto a livello professionistico e quindi di conseguenza questo articolo andrebbe riscritto migliaia di volte mettendo al posto di BB: calcio,pesismo, atletica ecc. Oggi vanno di moda tanti tipi di corsi fitness , i quali hanno tutti il medesimo obiettivo: migliorare la composizione corporea e il condizionamento fisico , chi più chi meno. La maggior parte però fallisce ed infatti i loro praticanti nella maggior parte dei casi sono secchi e fuori forma e nel migliore dei casi miglioreranno leggermente la loro forma. Mi viene in mente il CrossFit su tutti. Il bodybuilding è lo sport del cambiamento fisico per eccellenza come dimostrato da milioni di persone (compreso me) che negli anni sono cambiati per davvero DA NATURAL. Il BB non centra nulla con le arti marziali , quindi i discorsi da bar su chi vincerebbe in uno scontro tra un BB e un maestro di Kung fu lasciano il tempo che trovano , perchè non è quello lo scopo del BB. Se poi oltre a voler mettere su muscoli vuole anche imparare a difendersi è un altro paio di maniche. Tenendo cmq presente che avere più peso addosso rappresenta comunque sempre un vantaggio. Personalmente dal BB ho tratto e trarrò ancora (spero) massa muscolare , efficenza fisica e cultura alimentare. Poi chiaramente siamo fatti di carne e quindi aldilà della sicurezza che uno può usare sotto i pesi , siamo (nella vita di tutti i giorni) cmq sempre esposti a qualsivoglia genere di traumi o infortuni. Ma ciò non toglie tutto quello che si può da questo sport.

  33. il bodybuilding è vivo e vegeto, nella mia palestra ci sono almeno una dozzina di ragazzi che si allenano seriamente, iscritti a federazioni, partecipano a gare ecc… e non è che sia una palestra molto grande… quindi se devo poi rapportare il tutto all’intero sistema direi che di gente appassionata di bb ce n’è ancora tantissima… molti più appassionati reali di bb, che di powerlifting, il quale invece sul web sembra essere tanto popolare, ma poi vai a vedere e lo fanno a livello professionistico pochissime persone.

    Il punto è che negli ultimi tempi, sul web, si è diffusa questa tendenza dei powerlifter a metter bocca sul BB… sono due cose diverse, ma, nonostante ciò, i powerlifter, che di crescita e sviluppo muscolare ci capiscono poco e niente, si arrogano il diritto di elargire consigli sul come devono allenarsi i BBuilders…
    E allora vedi secchi tipo a.gruzza, che tutto sembra tranne uno che nella vita si occupa di pesi, che dicono questo va bene, questo no… ti citano lo studio del pinko palla… strane teorie… guardacaso tutte derivanti da altri sport (sollevamento pesi, powerlifting, ginnastica…) che nulla hanno a che vedere col BB, perchè, semplicemente loro di BB, non ci capiscono una mazza.
    Lo paragonano agli altri sport, quindi siccome ad esempio i ginnasti si allenano in multifrequenza quasi tutti i giorni… lo stesso possono fare anche i BBuilders… ed è proprio qui che sbagliano tutto, è proprio questo il punto critico che dimostra che di BB non ci hanno capito un ca**o.
    Ma parlano, spiegano… secchi che io a 14 anni avevo un fisico migliore… ma loro sono tecnici, hanno studiato…

    P.S.
    sempre secchi restano.

  34. La tua testa è morta, non è che siccome te sei appassionato e fai powerlifting, ti puoi mettere a dire certe cazzate, è vero il bodybuilding ha molti limiti e cose da rivedere, ma il tuo modo di fare è vergognoso.

  35. Sono d’accordo con ciò che lei pensa, ma sopra ogni cosa vi è la mancanza di atleti pieni di forte personalità e intelligenza come Arnold, zane e tanti altri di quella generazione. A prescindere che erano umani ed esteticamente al top, perché diciamolo la C.F. come la chiamo io non e nient’altro che uno sport estetico. Oggi, con rispetto parlando vedo tanti idioti che aumentati di un millimetro le loro braccia, non fanno altro che camminare guardandosi nelle vetrine e credendosi già Mister Olympia. Come diceva una persona: L’ATLETA CHE TRASCURA LA MENTE NON VINCERA’ MAI UNA GARA. Purtroppo nel nostro sport , come in tanti altri ci sono troppi idioti, parlo anche di istruttori. Spero che tutto ciò cambi, ma ci credo poco.

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